Pakistan - Acquedotti d'alta quota
Comitato Ev-K2-CNR
in collaborazione con
Comunità montana dell'Appennino Reggiano
Oggetto
Progetto di costruzione di acquedotti nei villaggi di alta montagna che sorgono sulla via di accesso per il K2. Tali interventi hanno lo scopo di fornire acqua potabile alla popolazione locale e di migliorare le condizioni igieniche e sanitarie della loro vita.
Status:
Storia…
Nelle alte valli di montagna del Karakorum sono del tutto inesistenti sistemi di raccolta, trasporto e distribuzione dell’acqua potabile a servizio dei villaggi.
Attualmente, esistono solo delle reti di canalizzazione superficiale di acqua raccolta nei piccoli corsi d’acqua superficiali, deviata all’interno del villaggio in una canale a cielo aperto cui viene affidata anche il compito di collettamento dei reflui. La situazione è tipica degli insediamenti in quota ed ha rappresentato anche nel secolo scorso il sistema utilizzato per il trasporto dell’acqua e il collettamento degli scarichi.
Sono evidenti i problemi igienici, soprattutto per la qualità dell’acqua che viene destinata all'uso alimentare. Allo scopo di migliorare la situazione esistente, si è pensato di attivare un progetto di costruzione di acquedotti che consentano agli abitanti dei villaggi di avere acqua potabile.
Oggi…
Nella primavera del 2004 è stata conclusa la costruzione di un acquedotto per il villaggio di Askole, ultimo centro abitato sulla via di accesso al K2, dove sorge anche il Dispensario Medico "Lorenzo Mazzoleni".
I lavori sono stati conclusi ed era operativo ben prima della stagione estiva dei trekking e non hanno interferito con il ciclo agricolo. Le opere di scavo, posa e reinterro sono state eseguite dalla stessa popolazione locale con risparmio di costi e maggior sicurezza della qualità.
Uno sguardo a ciò che può essere domani, anche grazie a voi…
Dato l'esito positivo del progetto pilota, a partire dal 2006 si prevede di effettuare interventi di costruzione di acquedotti e sistemi di raccolta, trasporto e distribuzione dell’acqua potabile a servizio di altri villaggi della valle del Braldu. I villaggi verranno scelti a seguito delle verifiche in loco sulle condizioni di fattibilità dell'intervento.
Il progetto andrà a beneficiare, complessivamente, un bacino di circa 3000 abitanti.
L'impegno del Comitato Ev-K2-CNR
Il Comitato Ev-K²-CNR ha promosso la costruzione dell'acquedotto di Askole e ne ha sostenuto tutte le spese.
Ora si è fatto promotore della costruzione degli altri acquedotti, dei quali coordinerà i lavori alla luce delle competenze maturate e della consolidata rete di relazioni con professionisti esterni, autorità locali, popolazioni delle zone interessate dal progetto.
Per quanto finora realizzato, un grazie a….
G.A. Giampietro Verza
Ing. Maurizio Gallo
Arch. Ing. Silvio Calvi
