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30-03-07 Successo per Ev-K²-CNR nella Fase II di CEOP

SHARE - Asia

WASHINGTON, Usa -- La sezione riguardante le aree d’alta quota (High Elevation–HE) è stata ufficialmente introdotta nella Fase II di CEOP (2007-2010). A raccontarci come si è arrivati a questo risultato è il presidente del Consiglio Scientifico del Comitato Ev-K²-CNR e coordinatore del Progetto SHARE, Dott. Gianni Tartari, di ritorno da Washington, dove nelle scorse settimane, ha partecipato all' International Implementation Planning Meeting CEOP/ IGWCO.   

L’incontro di Washington ha sancito la nascita del nuovo corso di CEOP, che fa seguito alla rifocalizzazione della mission di GEWEX (Global Energy and Water Cycle Experiment) Fase II (2003-2012), che vede la trasformazione del progetto da Coordinated Enhanced Observing Period (CEOP) a Coordinated Energy and Water Cycle Observation Project (CEOP), con la prospettiva di divenire il “Project of Projects� per il coordinamento delle principali reti mondiali di stazioni di riferimento.

L’Integrated Global Water Cycle Observation (IGWCO) è un programma, nato in risposta alle raccomandazioni del Summit Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile (Johannesburg 26 agosto - 4 settembre, 2002), che si occupa di indirizzare al meglio le necessità della società per le osservazioni e la gestione delle risorse idriche della Terra. Compito di IGWCO è anche quello di indirizzare le informazioni necessarie per i gestori locali delle risorse idriche e quello di fornire una base per sviluppare servizi informativi a supporto del raggiungimento dei Millennium Development Goals.  

Il progetto CEOP fornisce al programma IGWCO i principali dati scientifici e analizza i sistemi necessari, come struttura di base, allo sviluppo delle altre attività scientifiche, principalmente di modellizzazione e di osservazione satellitare. CEOP ha un forte legame con le ricerche climatiche, essendo parte del World Climate Research Programme (WCRP) attraverso GEWEX, ed idrologiche che si sviluppano in GEWEX.

CEOP e IGWCO conducono, da tre anni, un meeting congiunto che permette di discutere lo stato di avanzamento delle attività di ricerca e monitoraggio del Progetto CEOP e dell'attività di Panel, ovvero di coordinamento e di indirizzo di IGWCO, nonché delle reciproche interazioni.

Gli obiettivi principali del CEOP/IGWCO Workshop di quest’anno sono stati essenzialmente tre:

  • definire i futuri sviluppi dell'IGWCO Implementation Plan per definire le aree dove sia possibile costruire in sistema di gestione dei dati e delle capacità di ricerca sviluppate in CEOP;
  • intensificare le interazioni tra IGWCO ed il Global Earth Observation Systems of Systems (GEOSS), indirizzando le azioni che supportano direttamente il Group on Earth Observations (GEO) Water Cycle Societal Benefit Areal;
  • sviluppare piani per nuovi prodotti, iniziative e meccanismi di IGWCO.

“Durante il workshop di Washington, - racconta il Dr. Gianni Tartari - un particolare momento è stato dedicato al Breakout Group "Earth Observations", dove è stato possibile sostenere l'importanza delle reti di monitoraggio in alta quota, ricordando gli obbiettivi del WG HE di CEOP e facendo mettere nelle conclusioni precisi riferimenti all'Himalaya ed al Karakorum�.
 
“Significativo è stato il percorso compiuto, durante il convegno, per l’individuazione della corretta collocazione e definizione degli ambiti di interesse del nuovo gruppo di lavoro delle aree montane d’alta quota, proposto a fine Gennaio 2007 dal Coordinatore del CEOP, Dr Sam Benedict, al Comitato Ev-K²-CNR�

“La collocazione finale del gruppo di lavoro nei “Crosscutting Studies� – prosegue il Dr.Tartari - è apparsa confacente con gli obbiettivi interdisciplinari del Comitato. Così il coordinatore del gruppo di lavoro, Dr K. Yang, ha sancito la nascita ufficiale del WG High Elevation (HE) i cui scopi sono fondamentalmente il monitoraggio e la modellizzazione climatica delle aree remote di alta quota�.

“Grande, quindi, è stata la soddisfazione di vedere le HE, e di conseguenza, le attività del Comitato Ev-K²-CNR - che coordinerà le attività di indirizzo per le reti di osservazione in alta quota - e del Centro Epson Meteo - che svolgerà un ruolo centrale nella modellizzazione climatica in queste aree -  inserite nel panel delle attività di CEOP".

"I prossimi passi da compiere saranno, la stesura del piano di lavoro del WG. A riguardo si è innescato un fitto scambio di contatti con tutti gli interessati e perfino la Cina, rappreseantata dal Prof. Ma del ITP - CAS (Institute for the Tibetan Plateau Research - Chinese Academy of Sciences)  ha aderito all’iniziativa. Il documento sarà discusso a Settembre dallo Steering Committee di GEWEX, e costituirà il contributo delle HE nella stesura del nuovo piano scientifico della fase II di CEOP�, conclude il presidente del Consiglio Scientifico del Comitato Ev-K²-CNR, Gianni Tartari.

[Nella foto, il Dott. Gianni Tartari insieme al gruppo di esperti partecipanti al meeting di CEOP, di fronte alla statua in ricordo di A.Einstein, posta nel giardino della National Academy of Science (Washington), che ha ospitato il Convegno]