Profilo ricercatori dei programmi attualmente finanziati
Martino Nicoletti (coordinatore d'area) | Hildegard Diemberger | Maria Luisa Nodari | Federica Riva | Maria Antonia Sironi | Riccardo Vrech | Alessandra Campoli
Martino Nicoletti (Perugia, 1968), si occupa da oltre quindici anni di antropologia visuale, etnografia, antropologia dell’arte e storia delle religioni dell’Asia meridionale.
Dopo aver ottenuto un D.E.A. in Ethnologie générale et sociologie comparative all’Université de Paris X (Nanterre) (1994) ed essersi specializzato in lingue orientali e cinematografia scientifica, ha conseguito un Ph..D. in antropologia (1997) presso l’Università di Siena.
A partire dal 1990 ha svolto numerose spedizioni di ricerca sul campo in area himalayana, nel quadro di progetti finanziati dal CNR, dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Cambridge University. Ha inoltre svolto indagini in Laos, Vietnam e Sahara occidentale.
Tra il 1998 e il 2004 è stato responsabile scientifico (settore antropologico) ed esperto in studio del programma di documentari di Rai 3 (Geo&Geo). Con la stessa qualifica ha collaborato con il National Geographic Channel italiano nella realizzazione di programmi di documentari a carattere antropologico. Attualmente è consulente scientifico e della trasmissione “Terzo Pianeta” di Rai 3.
Già docente di “antropologia visuale” e di “storia delle religioni” all’Università degli Studi di Perugia (1998–2002) è, dal 1998, il coordinatore nazionale dell’unità di ricerca “Scienze antropologiche” del Comitato Ev-K2-CNR. Consulente internazionale dell’UNESCO nella sezione Patrimoine oral et immatériel, è attualmente il direttore delle collane di orientalistica Cinnabaris – Series of Oriental Studies (frutto della collaborazione scientifica tra Ev-K2-CNR e l’IsIAO di Roma), della collana Liminalia – Sketches of Visual Anthropology and Aesthetics (Ev-K2-CNR – Vajra Publications, Kathmandu), nonché del progetto di editoria musicale Sound’s Seeds in the Autumn of Power.
E’ autore di opere scientifiche e di divulgazione dedicate alle religioni himalayane. Tra esse: The Ancestral Forest: memory, space and Ritual among the Kulunge Rai of Nepal, Kathmandu, 2006 [Milano, 1999], Shamanic Solituides: Ecstasy, Madness and Spirit Possession in the Nepal Himalayas Kathmandu, 2007 [Napoli, 2002], Riddum: the Voice of the Ancestors (Kathmandu, 2004).
Nel campo della produzione audiovisiva è autore di documentari scientifici e di divulgazione.
contatti: bluoltremare@yahoo.it
Hildegard Diemberger - Antropologa, da oltre venti anni si occupa delle aree himalayane abitate da popolazioni tibetane o di origine tibetana. Nel 1992 ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Vienna.
Nel 2003 ha conseguito l’abilitazione alla docenza presso l’Università di Vienna.
Svolge attività di insegnamento per le Università di Vienna e di Cambridge dove dal 2000 lavora come ricercatrice e docente.
E’ direttrice del Mongolia and Inner Asia Studies Unit, Università di Cambridge.
E’ membro del consiglio direttivo della International Association for Tibetan Studies.
E’ membro del comitato Ev-K2-CNR. E’ ricercatrice associata della Accademia delle Scienze Austriaca.
Dirige progetti di ricerca per il FOND austriaco, l’ Art and Humanities Research Council e la British Academy. Da 1988 ha pubblicato 22 fra articoli e contributi in riviste e libri di carattere scientifico.
mail: hgmd2@cam.ac.uk
website:www.innerasiaresearch.org
Maria Luisa Nodari - Laureata in Lingue e Letterature Orientali all’Università Ca’ Foscari di Venezia nel 2002, con una tesi sulla fotografia contemporanea cinese in bianco e nero. Borsista del Corriere della Sera.
MPhil in Chinese Studies presso l’Università di Cambridge, UK, 2004, con tesi: ‘Climbing Qomolangma for the sake of the nation: an anthropological study of Chinese Mountaineering in Tibet’. Williamson Fund per ricerche nella Regione Autonoma del Tibet, Cina, 2004.
Borsista di ricerca per L’Art and Humanities Research Council, è attualmente in dottorato di ricerca al dipartimento di Social Anthropology presso l’Università di Cambridge, UK.
mail: mln24@cam.ac.uk ; nodari_marialuisa@hotmail.com
Federica Riva - (nella foto a destra). Nata a Merate nel 1972, Dottoranda in Antropologia Culturale presso l'Università di Milano-Bicocca, si è specializzata in studi di genere con un International Intensive Phd in Women's Studies presso l'Università di Utrecht (NL).
Dal 2001 ha compiuto numerosi periodi di ricerca di campo nel Garhwal Himalaya, India Nord-Occidentale, nel quadro di collaborazioni con il CNR e l'università di Milano Bicocca. Si è perfezionata nella conoscenza della lingua hindi presso la Landour Language School (Mussourie, India) e l'ISIAO di Milano.
Affiliata al centro di ricerca di New Delhi, Research Foundation for Science Technology and Ecolology, ha compiuto ricerche nell'ambito delle dinamiche di genere nel contesto rurale himalayano in relazione ai processi di modernizzazione agricola e movimenti sociali. Attualmente è impegnata in una ricerca sui rituali connessi al ciclo agricolo e alla ridefinizione delle identità di genere nell'area dell'Himalaya indiano.
Dal 2005 collabora con l'Area scienze antropologiche, comunicazione e sviluppo del Comitato Ev-K²-CNR.
Maria Antonia Sironi - Allieva del Prof. Ardito Desio, laureata in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi di Milano nel 1965.
E’ scrittrice e traduttrice. Da circa 20 anni si dedica alla salvaguardia dell'ambiente e della cultura delle popolazioni himalayane. E’ co-fondatrice della associazione di volontariato Eco Himal. Attualmente è presidente della sezione italiana. Gestisce progetti umanitari e culturali in Tibet che permettono ai progetti di ricerca di avere ricaduta a favore delle popolazioni locali.
mail: info@ecohimal.it website: www.ecohimal.it
Riccardo Vrech - (Udine 1975) collabora nel 2001 ad un progetto di ricerca regionale "L’inserimento socio economico degli immigrati nel Friuli Venezia Giulia: strumenti giuridici per l’iniziativa pubblica e privata" affidato all’Università di Trieste e pubblica “Non era voglia di scappare‿- “Fortunata nel mezzo della povertà‿, in Ornella Urpis (a cura di), Vivere da immigrati, Università degli Studi, Trieste, 2001. Si laurea nel 2003 in Filosofia all’Università di Trieste con una tesi sperimentale in Sociologia dei processi culturali concernente la condizione dei profughi tibetani in esilio: “La comunità di Thangchet tra non-identità e globalizzazione‿.
Nel 2004 si perfeziona in Antropologia culturale e sociale presso l’Università di Padova approfondendo lo studio delle tecniche proprie dell’antropologia visuale. Attualmente è impegnato in qualità di Docente contrattista nel corso di Sociologia generale presso l'Università di Trieste e di Dottorando presso l'Università degli studi di Bergamo nel corso di Antropologia ed epistemologia della complessità culturale. Dal 2001 collabora con Everest-K2-CNR nell'ambito dell'unità di ricerca di Scienze antropologiche, comunicazione e sviluppo. Negli ultimi anni ha effettuato varie spedizioni in Nepal tra i profughi tibetani del Rasuwa e tra gruppi tibetani di tradizione bon stanziati nel Dolpo settentrionale, dove ha recentemente avviato, assieme all’équipe del progetto, una ricerca concernente le narrazioni mitiche locali.
mail: riccardovrech@aliceposta.it
Alessandra Campoli (Roma 1976), storica dell’arte, si occupa di iconografia, di psicologia estetica e antropologia dell’arte. Dopo aver conseguito, nel 2002, la Laurea in Lettere e Filosofia con indirizzo Iconografia e Iconologia, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza‿, ottiene nel 2005, presso la Facoltà di Psicologia della stessa università, un diploma di master in “Psicologia delle arti e dell’organizzazione museale. Dal 2002 collabora continuativamente con la cattedra di Iconografia ed Iconologia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza‿; conduce ricerche e realizza seminari e pubblicazioni nel campo dell’iconografia magica e della simbolica orientale.
Collabora con l’IMONT (Istituto Nazionale della Montagna), occupandosi del rapporto tra arti figurative e montagna. Nello specifico sta realizzando una ricerca destinata all’editoria sull’iconografia e simbologia della montagna in ambito eurasiatico. Ha condotto diverse missioni sul campo in Nepal, India del Nord e Laos per conto dell’Associazione Comitato Ev-K2-CNR. Da anni si occupa di arti performative asiatiche seguendo l’attività di diversi insegnanti in Italia e all’estero.
mail: chandrin@gmail.com
