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Ultima rilevazione: 2008-11-21 03.00.00 (UTC/GMT: +5.45) -- Temperatura esterna: -29.9 °C -- Umidità: 100 % -- Vento direzione: 292 > -- Vento intensità: 24 m/s -- Pressione: 371.6 hPa -- Radiazione solare globale: 3 W/m2 -- Radiazione UVA: 0 W/m2

02-02-2006 Temperature primaverili al Laboratorio Piramide

News Ev-K²-CNR

Lobuche, Piramide Ev-k²-CNR


L'anno si è aperto quassù, con un clima eccezionale per la mitezza e la violenza dei venti.
Durante i primi 15 giorni le temperature si sono mantenute nella media stagionale ma abbiamo registrato una costante tendenza alla ventosità, con valori oltre i 20 metri al secondo.


Assolutamente eccezionale anche  la totale mancanza di precipitazionei; 3 mesi senza pioggia e neve,  nella valle del Khumbu.  Ancor oggi i più alti tratti dei percorsi di trekking sono liberi dalla neve, una situazione ottimale per gli appassionati e anzi migliore delle stagione  più frequentata dai turisti.

Le ultime giornate di gennaio sono state completamente serene con poco vento e temperature incredibilmente alte.

Tra il 20 e la fine del mese è accaduto di tutto.

 

Tra il 16 e il 20 c'è stato un accumularsi di energia termica e le temperature hanno avuto un'impennata. La nostra salita alla Piramide nel pomeriggio del 20 ci ha impressionato per il caldo pomeridiano nel pendio sovrastante Tukla (tra 4600 e 4800 m di quota). La notte tra il 20 e il 21 è stata un rumoroso succedersi di raffiche di vento, tra le 01:00 e le 05:00 del 21 il vento è rimasto attorno ai 30 metri al secondo, le raffiche fino a 35 m/s delle 5:00 di mattina hanno dato il colpo di grazia al tetto del nostro lodge.

 
 I sei giorni successivi hanno segnato un crollo decisivo delle temperature anche in coincidenza ai venti che sono andati calmandosi.
Oggi alle 17:00 avevamo ancora + 0,4 °C, sul lago inferiore della Piramide, a 5070 m, appoggiandoci alla spessa lastra di ghiaccio provocavamo abbondanti spruzzi d'acqua.

Un'ennesima dimostrazione di quanto il clima di questo ecosistema possa ancora stupirci e la conferma di quanto importante sia rilevare e comprendere queste estremizzazioni del clima, in un'ambiente che spesso non lascia spazio a condizioni miti, ma evidenzia ampiamente gli effetti delle grandi energie in gioco tra le più alte montagne del mondo.
 

 GP Verza, responsabile tecnico Ev-K²-CNR