L’area scienze antropologiche da anni lavora in area tibetana con il progetto “Tradition and Modernità in Tibet and the Himalayas" in cooperazione con la il Fonds zur Förderung der wissenschaftlichen Forschung, la British Academy, l’Art and Humanities Research Council.
Il progetto mira a produrre uno studio dettagliato del concetto di tradizione e di modernità, attraverso l’analisi della vita sociale, culturale e ambientale nelle aree remote del Tibet e dell’Himalaya. La ricerca viene svolta in collaborazione con studiosi del luogo facendo si che essi possano presentare i loro risultati nell’ambito di incontri internazionali.
I risultati finora ottenuti sono già stati presentati in congressi e pubblicazioni.
Le aree in cui si svolge il progetto si trovano nella Regione Autonoma del Tibet, nel Qinghai e nella Regione Autonoma della Mongolia Interna (Repubblica Popolare Cinese). Oggetto di studio sono alcune comunità nomadi residenti rispettivamente nelle aree di Porong (Tibet centro-occidentale) e dello Henan (Qinghai) e di Alasha (Mongolia Interna).
Foto: ML. Nodari |
Ricerca sul rapporto tra montagne sacre ed alpinismo in Tibet, in particolare sul monte Chomolangma (monte Everest) e sul monte Nyanchen Thanglha.
A sviluppare tale progetto è la dr. Maria Luisa Nodari, che dal settembre 2005 svolge un campo di ricerca nella Regione Autonoma Tibetana, Repubblica Popolare Cinese, nelle aree del monte Chomolangma (monte Everest) e del monte Nyanchen Thanglha.
La ricerca studia il paesaggio sacro, i culti locali, ed i pellegrinaggi in questi due territori, tenendo conto dell’impatto che su tali monti hanno avuto ed hanno tuttora l'alpinismo cinese, tibetano ed internazionale.
Il monte Nyanchen Thanglha (7117 m), uno delle più antiche divinità-montagna tibetane, è situato nella contea di Damxung, 250 km a nord di Lhasa, e fa parte di una ‘coppia divina’ in cui il monte rappresenta la divinità maschile ed il lago Namtso la sua controparte-consorte femminile, identificato inoltre con la dea Dorje Phagmo. Il monte Nyanchen Thanglha fu il primo monte ad essere salito dalla Chinese Mountaineering Association nel 1959 da un gruppo di alpinisti cinesi e tibetani.
Il monte Chomolangma (Mt. Everest, 8848 m), contea di Tingri nel Tibet Centrale, è particolarmente interessante per la sua sacralità collegata a Milarepa, santo buddista del XI secolo, e per essere grande centro di interesse di attività alpinistiche passate e presenti: inglesi, cinesi, tibetane ed internazionali.
Foto di ML.Nodari |
Ricerca sul personaggio storico della principessa di Gungthang, vissuta nel XV secolo e capostipite della linea di reincarnazioni femminili più importante del Tibet, partendo dalla sua biografia trovata e tradotta dalla dr. Hildegard Diemberger con la cooperazione del Prof. Pasang Wangdu, della Tibetan Academy of Social Science.
La prima parte della ricerca è stata completata e vede in fase di pubblicazione il volume "When a woman becomes a dynasty: the Samding Dorje Phagmo of Tibet" presso la Colombia University Press.
Una seconda fase prevede una o più campagne di ricerca volte alla identificazione dei toponimi nel regione di Gungthang (Tibet occidentale) citati nel manoscritto e la pubblicazione di un libro relativo allo stesso personaggio che conterrà la traduzione integrale del testo e il facsimile dell’originale (prevista entro il 2010). Tale progetto è gestito in collaborazione con l’istituzione inglese Art and Humanities Research Council.
Una terza fase prevede la realizzazione di un libro di carattere fotografico divulgativo sui luoghi dove visse e dove viaggiò la principessa di Gungthang (previsto entro il 2009), e la pubblicazione di un libro divulgativo per bambini (previsto entro il 2008). Tale volume sarà pubblicato in inglese e tibetano, per essere distribuito nelle scuole elementari delle aree remote del Tibet, in collaborazione con l’associazione Eco Himal.