in collaborazione con
Comitato Ev-K2-CNR
Oggetto
Progetto di supporto e potenziamento della struttura ospedaliera di Tshome (4800 m slm) per l'assistenza sanitaria alle popolazione dell'area, prevalentemente nomade.
Pur avvezzi a condizioni di vita estremamente dure, i nomadi della zona soffrono di problemi legati alla quota e al freddo intenso (le temperature d'inverno scendono a 30 gradi sotto lo zero). Sono diffuse le affezioni respiratorie (TBC), gastro-intestinali (parassitosi e dissenterie di varia natura), oculari e i traumi. La mortalità infantile è molto elevata.
Status:
Storia…
Inaugurato nel 1999, l'ospedale di Tshome sorge nel Chang Thang, a nord del Brahmaputra a 4800 metri di quota.
Come per molti dei progetti sostenuti da Eco Himal, l'idea di costruire un presidio ospedaliero in quest'area è nata a seguito di una richiesta locale. Presentata durante una conferenza l'idea è stata accolta con generosità da un gruppo di amici uniti in una ideale "cordata" guidata dal giornalista Rolly Marchi, ed è stata resa realtà grazie al loro appoggio finanziario. L'ospedale è stato dedicato a Fosco Maraini, noto viaggiatore, scrittore ed esperto del Tibet.
A partire dal 2000, sono stati forniti all'Ospedale di Thsome: opere murarie e infrastrutturali, fonti di energia tradizionali e alternative, una jeep-ambulanza, medicinali, corsi di addestramento per il personale.
Le strutture governative riescono a rispondere solo parzialmente ai bisogni sanitari individuali di queste zone, caratterizzate da nomadismo e bassa densità demografica. Iniziative spontanee come questo Ospedale vengono avviate e poi sostenute dal governo locale e/o da organizzazioni internazionali, e riescono a supplire se non altro alle esigenze fondamentali della popolazione.
Oggi…
L'ospedale attualmente serve un bacino d'utenza abitato da circa 30.000 persone. Ad esse provvede un solo medico, il dottor Namka, aiutato da due assistenti. Vengono curate patologie elementari ma molto problematiche in un territorio d'alta quota, come bronchiti, infezioni intestinali e oculari, ferite di vario genere e viene fornita una importantissima assistenza durante i parti. La medicina occidentale affianca l'uso della medicina tradizionale tibetana, a seconda la richiesta dei pazienti e la valutazione del medico.
L'edificio principale è composto da due salette per le visite, di una stanza deposito e di una camera con 6 posti letto. Due edifici più piccoli sorgono all'interno del cortile che delimita l'area ospedaliera e ospitano il personale e altri degenti. Spesso i nomadi giungono all'ospedale e stazionano durante la cura nelle loro tende. Un paio di volte all'anno il dottor Namka effettua con la jeep un sopralluogo sul territorio per poter dare assistenza a chi non può recarsi in autonomia a Tshome.
Interessante sarebbe poter avere personale volontario a sostenere in alcuni periodi il lavoro del dottor Namka, ma per ora questo non è permesso.
Uno sguardo a ciò che può essere domani, anche grazie a voi…
Sebbene l'Ospedale di Thsome sia una struttura funzionante, vi è continuo bisogno di interventi sulla struttura, rifornimento di medicinali, acquisto di attrezzature mediche, corsi di formazione. Le difficoltà logistiche, l'altitudine, la povertà della zona rendono ancor più difficoltosa la sua gestione.
Trattandosi di una struttura sanitaria priva di reddito, con esigenze continue di migliorie e rifornimenti, ogni offerta è ben accetta.
Nel 2002, la sezione di Sanremo dei LIONS CLUB distretto 108 Ia3 ha donato alla struttura un sistema fotovoltaico per garantire una costante fornitura di energia elettrica. Il Comitato Ev-K2-CNR ha provveduto alla istallazione dello stesso, completo di impianti elettrici agli edifici. Considerata la collocazione dell'ospedale di Tshome (quota e latitudine), è stato progettato un sistema di approvvigionamento energetico fotovoltaico con caratteristiche d'alta affidabilità, semplicità di installazione, facile manutenzione e completo rispetto dell'ambiente.
Leggi le relazioni dell'intervento
Nel 2005 è prevista una missione congiunta Ev-K2-CNR - Eco-Himal finalizzata al completamento dell'impianto di pannelli solari.
Per quanto finora realizzato, un grazie a….
Rolly Marchi e la sua "cordata" (Cfr. elenco dei donatori)
LIONS CLUB Parma
LIONS CLUB Sanremo distretto 108 Ia3
Gruppo ANA - Milano centro
I moltissimi donatori singoli che hanno adottato questa iniziativa
Comitato Ev-K2-CNR