EvK2Cnr incontra il Presidente del Pakistan Zardari
ISLAMABAD, Pakistan -- Ieri durante una cerimonia ufficiale svoltasi nella residenza del Presidente del Pakistan Asif Ali Zardari, Agostino Da Polenza, Presidente del Comitato EvK2Cnr e l'Ambasciatore italiano Vincenzo Prati, hanno omaggiato il capo di stato pakistano con due fotografie panoramiche raffiguranti la catena del Karakorum, scattate da Vittorio Sella durante la spedizione del Duca degli Abruzzi del 1909. Un dono che simboleggia la lunga tradizione di amicizia che unisce Italia e Pakistan.
La cerimonia, a cui hanno preso parte tra gli altri il Vice Cancelliere della Karakoram International University Aziz Ali Najam, il Representative Officer Ev-K2-CNR Riaz ul-Hassan, e il Coordinatore italiano per il Pakistan Luca Listo , è stata anche l'occasione per uno scambio di opinioni sui progetti di collaborazione che i due paesi stanno portando avanti in diversi settori. Particolare enfasi è stata posta sulle attività che si stanno sviluppando , attraverso una serie di progetti, in attività di cooperazione tra i due paesi. Il Comitato EvK2Cnr, proprio in quest'ambito, ha attivato il progetto SEED (Social Economic Enviromental Development) finanziato con 10 milioni di in 5 anni che supporta il gaverno pakistani e le istituzioni e popolazioni locali nella realizzazione di un parco naturale attorno al K2 , montagna simbolo di questo paese , attraverso, la ricerca scientifica in supporto a iniziative per la salvaguardia ambientale e lo sviluppo socio-economico della regione del Gilgit e Baltistan, nel nord del paese. "Il K2 è il migliore brand positivo per il Pakistan, e il simbolo dell'amicizia tra i nostri due paesi" hanno covenuto il presidente Zardari e Da Polenza.
"Il Pakistan ha la necessità strategica di conoscere le sue riserve idriche per questioni che riguardano la vita delle popolazioni, la produzione di energia sempre più deficitarie e l'agricoltura" ha sottolineato il Presidente Zardari. Si è discussa la possibilità di estendere la cooperazione scientifica in atto su due fronti: lo studio delle masse glaciali e delle risorse idriche dell'area anche con l'uso delle tecnologie satellitari italiane , di una più diffusa rete osservativa e di modelli previsionali climatici , lo studio di sistemi di sicurezza ed emergenza nella valle di Hunza colpita dalla recente e gravissima frana che ha provocato decine di vittime e creato un lago artificiale in costante crescita che minaccia i villaggi sottostanti dove abitano migliia di persone.
Su questo fronte Da Polenza ha assicurato che il Comitato EvK2Cnr sta già portando avanti, nell'ambito dei progetti SHARE e SEED, e potenzierà i propri programmi idrogeologici, le ricerche ambientali e climatiche in collaborazione con la Karakoram International University, il Pakistan Meteorological Department, la Focus Humanitarian Assistance e altri enti .
Durante l'incontro è stato anche ribadito in particolare dall'Ambasciatore Prati e dal prof Aziz Ali Najam ex vicecancelliere dell Karakoram International University e membro del Consiglio Scientifico di EvK2CNR il ruolo cruciale che queste organizzazioni scientifiche di cooperazione e di promozione imprenditoriale possono giocare nel garantire uno sviluppo con ricadute solide e durature, promuovendo una delle vocazioni naturali che è quella turistica, purtroppo limitata dalla non facile situazione politica di queste regioni del nord del Pakistan. Territori fragili da un punto di vista socio-economico, ma allo stesso tempo preziosi per le loro risorse naturali, che se propriamente studiate, analizzate e gestite posso rappresentare una vera ricchezza a sostegno di settori quali agricoltura, energia, riserve idriche e attrarre turisti si domestici sia internazionali purché vengano garantite maggiori capacità di trasporto , accoglienza e sicurezza.
E' proprio attraverso un attento management del patrimonio naturalistico e una gestione accurata delle risorse naturali che questi territori, potrebbero raggiungere una stabilità duratura. Anche il presidente Zardari ne sottolinea l'importanza "Così come il turismo l'acqua e l'energia sono una risorsa strategica per il nostro Paese" e "Chiediamo ai ricercatori di Ev-K2-CNR, italiani ed europei di aiutarci in questo sforzo di comprensione e monitoraggio delle nostre risorse e della gestione delle stesse di fronte alla grande criticità dei cambiamenti climatici".
L'ambasciatore Prati ha inoltre caldeggiato la stesura di un accordo esaustivo di collaborazione tra Italia e Pakistan nell'ambito della ricerca scientifica che vada a rafforzare le attività già in corso e che permetta di agire anche a livelli più ampi ed altresì ha auspicato che possa essere avviato un percorso di condivisione dei temi oggetto dell'incontro tra istituzioni italiane e istituzioni pakistane.
Alla fine dell'incontro, sono state consegnate due grandi panoramiche che, dietro assicurazione dello stesso Presidente, "rimarranno nella residenza presidenziale a testimonianza della storica amicizia tra Italia e Pakistan"
Il Presidente Zardari ha poi chiesto a Da Polenza quale sia la stagione migliore per visitare il Campo Base del K2, quando gli è stato risposto "a luglio" ha replicato con entusiasmo: "A luglio tutti al campo base del K2!"