L'Aquila: il futuro è la ricerca d'alta quota 

L'Aquila: il futuro è la ricerca d'alta quota

L’AQUILA – Una stazione meteorologica sul Gran Sasso, per studiare l’inquinamento e l’atmosfera nell’area del Mediterraneo, e una banca dati internazionale sulla ricerca d’alta quota. E’ così che il progetto Share del Comitato EvK2Cnr contribuirà al rilancio della città dell’Aquila, destinata a diventare, nel prossimo futuro, un centro nevralgico per la ricerca d’alta quota. La collaborazione tra il noto ente di ricerca italiano e l’università dell’Aquila verrà sancita domani.

L’accordo di collaborazione scientifica tra EvK2Cnr e Il Centro di Eccellenza Tecniche di Telerilevamento e Modellistica per la Previsione di Eventi Meteo Severi, afferente al Dipartimento di Fisica dell’Università Degli Studi dell’Aquila, verrà firmato domani, mercoledì 1 luglio, alle ore 15, presso la Facoltà di Scienze dell’Università dell’Aquila (Tensostruttura Farmindustria - Aula Magna Coppito). La firma avverrà nell’ambito del seminario “Ricerca scientifica in alta montagna: anche L’Aquila sul tetto d'Italia”.

Durante il seminario sarà presentato il progetto SHARE (Stations at High Altitude for Reaserch on Enviroment) promosso dal Comitato EvK2Cnr, e verranno illustrate le attività che verranno svolte congiuntamente con l’Università abruzzese per la realizzazione del Sistema Informativo SHARE, un archivio strutturato di dati e risultati di ricerche e progetti dedicato agli ambienti di alta quota.

Oltre alla realizzazione di queste banche dati ambientali, sotto l’egida dell’Agenzia Ambientale delle Nazioni Unite, l’accordo prevede anche la realizzazione di una stazione meteo-climatica sul Gran Sasso d'Italia, spartiacque fra la regione adriatica e dei Balcani e il Mediterraneo occidentale. Il sito, che verrà inserito nel network italiano del progetto SHARE, permetterà di studiare le intrusioni di masse d'aria da regioni che sono ancora fortemente soggette a fenomeni di inquinamento e pertanto permetteranno di studiare quanto la qualità dell'aria del Mediterraneo risenta di questa influenza.

Al seminario prenderanno parte il rettore dell’Università dell’Aquila, Prof. Fernando Di Orio, il responsabile del Centro di Eccellenza CETEMPS, Prof Guido Visconti, il presidente del Comitato EvK2Cnr Agostino da Polenza e il dott. Paolo Bonasoni, responsabile del Progetto SHARE.

“Quest’accordo avviene in un periodo particolarmente delicato per l'Università dell'Aquila colpita duramente dal terremoto del 6 Aprile – afferma il Prof. Visconti - Il Cetemps è particolarmente grato ad EvK2Cnr per aver offerto questa grande opportunità”.

Guarda la minigallery dell'evento

AllegatoDimensione
Programma Workshop.PDF226.52 KB
 
  • Visit the English version of this page
  • Visualizza questa pagina in italiano