Home Indice Allegati           Precedente     

5. Materiale Promozionale e di Divulgazione

 

Nel corso del 2003 verranno realizzati nuove pubblicazioni e strumenti promozionali (depliant, poster, CD Rom) a carattere scientifico e didattico, dedicate al rapporto della montagna, a livello internazionale, con la ricerca scientifica e tecnologica, con particolare riferimento alle ricerche di Ev-K2-CNR o agli eventi in programma.

 

Negli ultimi mesi del 2002 è stata realizzata una mostra itinerante che illustra le attività scientifiche e umanitarie realizzate nell’ambito del Progetto Ev-K²-CNR e che verrà ampiamente presentata durante le manifestazioni a cui il Comitato Ev-K²-CNR e i ricercatori afferenti parteciperanno nel corso del triennio 2003-2005.

 

 

6. Iniziative Ev-K2-CNR: Convegni e Manifestazioni

 

6. a Convegni nazionali ed internazionali

 

Il convegno è certamente uno strumento importante per divulgare le attività scientifiche e tecnologiche e le iniziative a carattere didattico sviluppate da Ev-K2-CNR; un momento di incontro e di scambio di informazioni tra gli enti competenti e i ricercatori coinvolti, un’occasione per fare il punto della situazione sul lavoro svolto e per informare sulle attività future.

Nell’ultimo triennio, anche in celebrazione del 2002 – Anno Internazionale delle Montagne,  il Comitato Ev-K²-CNR è stato un attivo promotore di convegni scientifici e culturali tra i quali ricordiamo:

 

La Regione Lombardia ha chiesto al Comitato Ev-K2-CNR di coordinare le attività di organizzazione del Progetto Milanomontagna2000, un importante evento culturale che ha preso avvio nel mese di ottobre 1999 e si è concluso a marzo 2000. Il progetto si è proposto come momento di celebrazione della montagna in vista del Terzo Millennio e come primo evento per i festeggiamenti del “2002-Anno Internazionale delle Montagne”, con la realizzazione di numerose iniziative culturali legate al mondo della montagna e della scienza rivolti ad un pubblico internazionale, ma concentrati nella Regione Lombardia, in particolare nella città di Milano.

 

Nell’ambito del progetto sono state realizzate tre iniziative principali (una mostra fotografica e oggettistica a Milano, “Alpi, Spazi e Memorie”, 9 ottobre - 19 dicembre 1999; il raduno di “100 Grandi” del 2000 a Milano, 9-10 ottobre 1999; la mostra di pittura "Le Cattedrali della Terra", 25 gennaio - 19 marzo 2000) e altre iniziative collaterali minori che hanno dato completezza e varietà al programma nel suo insieme.

 

Il Forum Alpino è l’organo scientifico della “Convenzione delle Alpi”, il trattato tra i Paesi membri dell’Unione Europea che regola, con appositi protocolli, la protezione e lo sviluppo del territorio alpino. Al Forum Alpino aderiscono esperti delle principali accademie e Istituzioni scientifiche dei Paesi alpini (Austria, Germania, Italia, Francia, Slovenia, Svizzera, Liechtenstein e osservatori UE).

Nel 2000 il programma del Forum, intitolato “Alpi traversate – Alpi abitate”, ha riguardato la discussione dei seguenti temi:

Inoltre, nell’ambito di quest’edizione, i rappresentanti delle Istituzioni di Ricerca dei sei stati alpini e dell’unione Europea hanno fondato un “Comitato Scientifico Internazionale per la Ricerca Alpina”[1]. Il Comitato

mira ad sviluppare tre azioni prioritarie:

La città indicata dal Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica per il “Forum Alpino 2000” è stata Bergamo; l’organizzazione tecnico-logistica dell’evento è stata coordinata dal Comitato Ev-K²-CNR. Il Forum ha registrato 420 partecipanti provenienti da tutta Europa, con una affluenza media di 150 presenze giornaliere. Di grande interesse è stata la Sessione Globale  “La ricerca montana verso una collaborazione internazionale” che ha visto la partecipazione di esponenti di Africa, Asia, Stati Uniti, America del Sud ed Europa e un largo coinvolgimento del pubblico. Il dibattito è stato preceduto da una videoconferenza con il Laboratorio-Osservatorio Internazionale Piramide, per evidenziare un esempio del successo di un progetto scientifico internazionale in alta quota. Ad affiancare i 15 seminari c’è stato l’allestimento di tre mostre fotografiche: “Alpi, spazi e memorie”, “The Geology of the Bergamasc Alps” con venti elaborazioni cartografiche del territorio delle Alpi bergamasche e “Architettura contemporanea Alpina”.

 

Gli Stati Generali della Montagna hanno rappresentato il primo incontro-evento che abbia mai  coinvolto tutte le componenti economiche, amministrative, politiche e culturali della montagna, tenutosi a Torino dal 27 al 29 settembre 2001 in occasione del "38° Salone Europeo della Montagna".

Lo scopo è stato quello di avviare un confronto che ha consentito di tracciare le linee guida dello sviluppo delle regioni montane negli anni a venire.

La decisione di tenere quest'incontro a Torino, in occasione del "Salone Europeo della Montagna", ha consentito  il confronto con le centinaia di migliaia di visitatori che in quei giorni erano presenti alla fiera, con dibattiti pubblici a carattere divulgativo, workshop tematici e informativi sugli argomenti di maggior interesse e attualità.

Un altro appuntamento ricco di suggestioni è stato quello dell'High Summit Preconference, una sorta di "prova generale" della grande conferenza multimediale intercontinentale. A conclusione delle tre giornate si è svolta un'ultima Assemblea plenaria di chiusura dei lavori, durante la quale un'apposita Commissione, basandosi su quanto prodotto dai workshop di sintesi, ha presentato  il Manifesto delle Montagne Italiane, il primo documento programmatico per lo sviluppo sostenibile delle aree montane.  I ricercatori del Progetto Ev-K²-CNR hanno in questa occasione illustrato agli amministratori locali ed al pubblico più vasto i loro risultati nei settori delle Scienze Ambientali (Il valore dell’acqua: la variazione delle quantità di precipitazione in relazione ai cambiamenti climatici, le riserve glaciali, quelle lacustri, la gestione della qualità a livello continentale e nazionale, i problemi normativi e di sicurezza ed infine la gestione dei bacini idrografici) e delle Scienze della Terra (Il funzionamento e la validità del sistema GPS, che ha portato questa tecnologia di misura sulle più alte montagne della Terra anche come strumento per garantire la sicurezza in montagna).                       

         

Il Comitato Ev-K²-CNR ed i ricercatori afferenti al Progetto Ev-K²-CNR sono stati fortemente coinvolti nella multiconferenza transcontinentale “High Summit 2002” (6-8 maggio), il primo evento globale dell’Anno Internazionale delle Montagne che, in un'ideale tavola rotonda planetaria, è riuscito a riunire più di trecento esperti e ricercatori, uomini di cultura e delle istituzioni, in una settimana di dibattiti e conferenze sui temi che le Nazioni Unite hanno scelto come "pilastri simbolici" dell'Anno Internazionale delle Montagne: l'acqua, la cultura, l'economia, il rischio e la politica.

Gli argomenti sono stati dibattuti in contemporanea a Kathmandu (Asia, convegno organizzato da ICIMOD-International Centre for Integrated Mountain Development), Mendoza (Sud America, convegno organizzato da CRICYT-Centro Regional de Investigaciones Científicas y Tecnológicas), Nairobi (Africa, convegno organizzato da UNEP-United Nations Environment Programme), Milano, Trento e Gorizia (Europa, convegno organizzato dal Comitato Italiano per il 2002-AIM). I convegni continentali, per tutti i cinque giorni di lavori, sono stati a disposizione del pubblico, attraverso il sito web www.montagna.org, sito che accoglie anche una sezione dedicata al Progetto Ev-K²-CNR, già presente in Internet come www.mountnet.net, dove era possibile non solo consultare le relazioni ed i testi di approfondimento, ma anche vedere, grazie alla tecnologia della multi-videoconferenza, lo scambio diretto di informazioni in tempo reale tra le sedi di High Summit.

Gli esperti dei quattro continenti hanno infine avuto l'opportunità di connettersi ogni giorno per circa un'ora, in occasione di “High Summit News”, uno spazio di notizie e dibattito che ha permesso a moderatori, relatori, testimonials e personalità di alto profilo di intervenire con argomentazioni mirate e commenti sui temi caratterizzanti la giornata.

 

 

6. b Altre Manifestazioni

 

La partecipazione a manifestazioni nazionali ed internazionali organizzate da altri enti è senza dubbio altrettanto importante per una diffusione di informazioni, risultati e applicazioni riguardanti le ricerche svolte sulla montagna, sia rivolta ad un target specializzato sia al grande pubblico.

Nel corso del triennio 2003-2005 verrà valutata l’opportunità di partecipazione a convegni e manifestazioni che possano dimostrarsi utili per una maggiore divulgazione e scambio scientifico.

 

Oltre ai mezzi tradizionali (mostra fotografica, depliant e altro materiale divulgativo), verranno utilizzate le novità offerte dalla tecnologia innovativa, già sperimentate nel corso degli ultimi anni: Internet e videoconferenze.  Le tecnologie moderne consentono infatti una partecipazione attiva a queste manifestazioni, in altre parole forniscono la possibilità di avere informazioni costantemente aggiornate e la disponibilità di un numero elevato di relatori a costi ridotti.

 

  

 

7. Progetti collaterali e complementari alla ricerca scientifica

 Il Comitato Ev-K²-CNR, nella sua presenza più che decennale nell’area himalayana, ha sviluppato collaborazioni e settori di attività che esulano dalle normali aree di ricerca scientifica.

La presenza di un presidio permanente in un’area remota, come quella della Valle del Khumbu, ha consentito un contatto approfondito con le realtà, le esigenze e le problematiche di quell’ambiente e delle popolazioni che vi abitano, portando allo sviluppo di un settore di progetti che, pur non essendo riconducibili alla missione rigorosamente scientifica del progetto, sono espressione della filosofia del Comitato Ev-K²-CNR. 

Da sempre, infatti, viene posta particolare attenzione alle applicazioni pratiche della ricerca e al trasferimento delle conoscenze e delle esperienze acquisite, inteso anche come presupposto indispensabile per una gestione sostenibile del territorio e delle sue risorse. Le collaborazioni e le iniziative avviate in Himalaya da Ev-K²-CNR sono effettivamente un’opportunità per ricambiare, anche se solo in parte, ciò che questa terra e la sua gente hanno dato all’Italia, nell’ambito dell’esplorazione, dell’alpinismo e della ricerca scientifica.

 

7.a. Corsi di formazione

7.b. Collaborazione medico sanitaria

Uno dei principali settori dell’attività non prettamente scientifica del Comitato Ev-K²-CNR è rappresentato dalla collaborazione con Eco-Himal Italia, un'associazione di volontariato che ha sede anche in Austria e Svizzera ed opera per la cooperazione e il sostegno umanitario, prevalentemente nelle aree himalayane abitate da popolazioni di origine e cultura tibetana. Le realtà più significative nate da questa collaborazione sono gli ospedali di Guthso e Tshome (Tibet).

7.c Videoconferenze

Prosegue anche per il prossimo triennio l’utilizzo da parte del Comitato Ev-K2-CNR delle nuove tecnologie per la diffusione e la promozione delle sue attività. Così come l’ultimo triennio, verranno organizzate videoconferenze con il Laboratorio-Osservatorio Piramide durante convegni e manifestazioni.

Tra gli argomenti che verranno trattati vi sono: il Laboratorio-Osservatorio Internazionale Piramide e gli esperimenti che vi si svolgono, l’alimentazione, le tecniche di scalata delle montagne, la vita dei bambini himalayani, le condizioni di vita delle popolazioni del luogo e dei ricercatori in Piramide, le alterazioni fisiologiche in quota, i fenomeni naturali, quali i ghiacciai.


[1]  Accademia Svizzera di Scienze Naturali (ASSN) e Accademia Svizzera di Scienze Morali e Sociali (ASSM), Berna (Svizzera); Bayerische Akademie der Wissenschaften, Monaco (Germania); Slovenka Akademija znanosti in umetnosti, Ljubliana (Slovenia); Pôle Européen Universitaire et Scientifique, Grenoble (France); Istituto Nazionale per la Ricerca scientifica e tecnologica in Montagna (INRM), Roma (Italia); Österreichische Akademie der Wissenschaften, Vienna (Austria); Unione Europea, Direzione Generale XII.

 

   Home Indice Allegati           Precedente