XI. Norme al Gestore per l’Utilizzo delle Apparecchiature in Piramide
I ricercatori utenti hanno a disposizione un quadretto elettrico di distribuzione per settore o progetto di ricerca. L’energia elettrica disponibile è a 220 V - 50 Hz;
Tutte le connessioni all’alimentazione elettrica devono essere effettuate con spine, cavi e connettori a norme.
In caso di interventi su apparecchiature elettriche, stesura di cavi, nuovi allacciamenti all’impianto idroelettrico è obbligatorio togliere la tensione a monte dell’area interessata e se necessario arrestare la turbina;
La rotazione della turbina e relativo generatore (alternatore) è stabilizzata dal quadro di controllo in Piramide connesso ai dissipatori di regolazione. Durante il normale esercizio non si devono creare interruzioni tra alternatore, quadro e dissipatori;
Non effettuare interventi:
nel locale turbina
sui cavi tra turbina e Piramide
sul quadro di controllo
sui
dissipatori
mentre
l’alternatore è in funzionamento ed in normali condizioni di produzione di
energia;
L’eventuale arresto della turbina deve essere effettuato (previo avviso utenti) agendo gradualmente sulla saracinesca collegata alla condotta.
È assolutamente vietato toccare o coprire (anche in minima parte) qualsiasi tipo di pannello solare in funzione da parte di personale non accreditato per la gestione del Laboratorio;
Gli interventi sui pannelli installati sulle pareti della Piramide vanno eseguiti solo da personale abilitato a lavori in esposizione (guide alpine) previo utilizzo di attrezzature di sicurezza;
L’accesso al locale batterie è solo permesso al personale di servizio che deve utilizzare occhiali, guanti e grembiule di protezione contro l’elettrolita delle batterie;
Non è consentito l’accesso al locale batterie durante condizioni di ricarica delle batterie da parte dei pannelli fotovoltaici o del caricabatterie da impianto idroelettrico.
I radiatori di calore e i dissipatori dell’impianto idroelettrico e del sistema di riscaldamento a gas non devono essere coperti o spostati.
Nel caso di uso di generatori con motore a scoppio si raccomanda di:
usare tassativamente i generatori all’aperto;
rifornire i generatori a motore fermo;
filtrare il carburante durante il rifornimento;
rispettare i tempi di cambio olio indicati dai manuali;
non disperdere l’olio usato;
i generatori non vanno immagazzinati con carburante nel serbatoio.
La gestione e trattamento combustibili (gas, kerosene) e carburanti va fatta secondo le norme d’immagazzinamento, trasporto ed uso per i prodotti.
I rifiuti speciali, sia di tipo ospedaliero che chimico vanno raccolti a parte per il trasporto a Kathmandu, e trattati sotto il controllo dei ricercatori interessati che ne conoscono la tossicità o pericolosità;
Pile, batterie ricaricabili, ed eventuali elettroliti utilizzati vanno raccolti separatamente ed imballati in modo da non presentare perdite pericolose durante il trasporto;
I contenitori con azoto liquido devono essere manipolati con le necessarie precauzioni antiustione e sotto il diretto controllo del gruppo di ricerca che ne fa uso e che ne è quindi responsabile;
norme riportate sulle tabelle d’identificazione dei prodotti.
L’avvio e l’utilizzo dell’inceneritore deve avvenire sotto il controllo del personale di servizio;
Durante il funzionamento è vietato accedere al locale di controllo o effettuare interventi sul bruciatore o sulle ventole;
L’uso dell’inceneritore deve essere concordato con i responsabili di eventuali progetti di ricerca in corso sull’ambiente (IRSA‑FISBAT);
Le ceneri prodotte dall’inceneritore devono essere raccolte con cura e trasportate a valle per non interferire con le ricerche scientifiche sulle particelle trasportate dall’aria.
Le apparecchiature radio vanno utilizzate in osservanza delle licenze di comunicazione;
Prevedere orari di riserva in caso il collegamento non riesca (o sia difficoltoso) all’ora convenuta;
Dopo l’utilizzo dei walkie-talkie devono essere sempre ricaricate le batterie;
Sconnettere e mettere a terra l’antenna delle radio quando non in uso, comunque non usarla durante un temporale;
walkie-talkie devono essere obbligatoriamente portati ed utilizzati nelle operazioni ed escursioni esterne all’area circostante il Laboratorio.
L’area antistante le antenne per comunicazioni satellitari devono essere protette per impedire l’esposizione delle persone alle microonde;
Il personale autorizzato all’uso del telefono satellitare deve astenersi dal modificare il puntamento dell’antenna, interventi sulla parabola devono essere effettuati dal personale abilitato ai lavori in esposizione;
L’uso del cellulare satellitare è limitato al personale di servizio negli interventi all’esterno del Laboratorio;
Le connessioni email ed Internet sono da intendersi per uso di servizio, la trasmissione di messaggi, dati, files, la navigazione Internet, le videoconferenze, da parte dei ricercatori ospiti, deve essere preventivamente richiesta e quindi autorizzata dall’amministrazione secondo accordi predefiniti;
Si prega
cortesemente di non divulgare e non utilizzare mai direttamente l’indirizzo
email della Piramide, ma di passare sempre tramite l’email della segreteria
tecnica ed esecutiva.
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In presenza di una richiesta di soccorso o di un’emergenza si deve immediatamente informare il gestore del Laboratorio che ha la responsabilità della gestione generale delle emergenze;
L’utilizzo delle apparecchiature contro il mal di montagna (saturimetro, camera iperbarica, concentratore di ossigeno e bombole di ossigeno) e dei relativi farmaci deve avvenire sotto controllo del gestore o di un medico accreditato;
Dubbie condizioni di salute e disturbi di acclimatazione, soprattutto nelle persone esposte all’ipossia acuta (appena arrivate in quota), vanno riportate immediatamente al gestore ed al medico accreditato;
In condizioni di mal di montagna oltre all’immediato trattamento deve essere preparato un piano di evacuazione del paziente sia sotto il profilo logistico (da parte del gestore) che sotto il profilo sanitario (da parte del medico);
Se è richiesta un’evacuazione con elicottero definire chiaramente nella richiesta il grado di urgenza, individuare con precisione la piazzola di atterraggio e le condizioni meteorologiche, oltre a preparare un piano alternativo in caso il volo debba essere cancellato.
Art. 12.0 Norme antincendio e di evacuazione:
Il gestore deve dare le necessarie istruzioni di sicurezza tramite briefing da effettuare all’arrivo dei ricercatori, fornendo:
Indicazioni su come evacuare il Laboratorio;
le piantine con le posizioni degli estintori e le vie d’uscita (ved. allegato);
indicazioni su come utilizzare le apparecchiature antincendio.
XII. Scheda Tecnica per l’Uso di Strumentazione in Piramide
Gentile/Egregio ricercatore,
le seguenti indicazioni sono scaturite dalle molteplici situazioni operative che i vari progetti di ricerca operanti alla Piramide hanno dovuto affrontare in oltre 12 anni di attività. Le suggerisco cortesemente di affrontare con il nostro ufficio tecnico qualsiasi dubbio, perplessità e/o curiosità con buon anticipo sulla missione. Questo Le permetterà di valutare attentamente con la nostra consulenza le soluzioni tecniche, migliorarle e se necessario trovare delle alternative per la miglior riuscita della missione e il contenimento dei costi.
Ufficio Tecnico, Gian Pietro Verza
Tipo di apparecchi e quantità:
Funzione:
Principio di funzionamento (specificare se l’apparecchiatura produce disturbi/onde radio e di che tipo, con che frequenze ed energia emessa):
Peso, ingombro e fragilità:
Tensione di alimentazione minima e massima, stabilità di tensione richiesta, sovratensione max ammessa:
Potenza assorbita minima e massima, potenza nominale, potenza all’accensione:
a. Dispositivi di protezione da sovraccarico di consumo:
Tempi di funzionamento (indicare la potenza giornaliera complessiva assorbita in KWh e diagramma dei consumi)
a. nelle ore lavorative diurne:
b. nell’arco delle 24 ore:
Indicare se l’apparecchiatura deve funzionare fuori della Piramide, ed eventualmente a che distanza e con che sistema di alimentazione:
Sopporta black‑out?
a. se sì, per quanto tempo?
b. se no, che danni subisce?
Può essere alimentata in corrente continua? se sì:
a. a che tensione?
b. con che assorbimento di corrente?
L’apparecchiatura dispone di gruppo di continuità, eventuale inverter? se si:
a. di che tipo?
b. di che potenza?
c. con quale autonomia sotto carico max?
Temperatura ed umidità sopportabili per:
a. trasporto e immagazzinamento:
b. funzionamento:
Pressione atmosferica (fino a circa 560 mb alla quota della base) sopportabile per:
a. trasporto e immagazzinamento:
b. funzionamento (si consiglia un test in camera ipobarica per strumenti particolari quali: monitors colore di grandi dimensioni, apparecchiature con sezioni ad alto voltaggio, ecc.):
Descrivere il tipo di imballaggio/contenitore protettivo, ed il grado di fragilità dell’apparecchiatura:
a. esistono componenti particolarmente delicati o critici?
b. è possibile portare dei pezzi di ricambio sostituibili durante la missione?
La scelta delle apparecchiature deve seguire una filosofia di contenimento dei consumi. È eventualmente possibile, una volta individuate le apparecchiature, componenti ed i processi che richiedono molta energia, ottimizzarli o sostituirli con altri a minor consumo?
Carichi speciali previsti in andata ed in ritorno, che richiedono particolari forme di assistenza durante il trasporto (bombole di ossigeno, campioni biologici, strumenti fragili, contenitori refrigerati):
Spazio di Laboratorio necessario, valutato in un intervallo che va dalle minime necessità al massimo che potrebbe essere richiesto in qualche particolare momento dell’esecuzione dei protocolli e caratteristiche funzionali dello spazio di ricerca, ritenute necessarie all’esecuzione dei protocolli:
Esigenze di telecomunicazioni via satellite per telefono/fax/telex/ trasferimento dati/e-mail/internet/videoconferenza (tenendo presente i costi dei vari tipi di connessione), con attenzione ai software da utilizzare e alle connessioni hardware richieste (tipo di porte e protocolli)
Trattamento dei dati prodotti durante la ricerca:
a. memorizzazione e back-up iniziali:
b. eventuale stampa presso la base:
c. eventuale trasmissione via satellite:
d. modalità di trasferimento dati al seguito dei ricercatori:
e. tipi di supporti per memorizzazione previsti, magnetici, ottici, chip, altro (dischetti, zip disk, cassette DAT o altre, CD – rom, DVD rom, memory cards):
La base è accessibile tutto l’anno. Specificare il periodo di presenza desiderato nell’arco dell’anno, indicando:
a. le modalità di trasporto delle apparecchiature, al seguito, con cargo o altro:
b. data di partenza e ritorno previsto per le apparecchiature:
c. giorni operativi necessari per lo svolgimento del programma di ricerca con utilizzo degli strumenti:
È prevedibile che alcuni strumenti possano essere lasciati nella base. Se sì:
a. con che prevedibili prospettive di uso futuro?
b. quali apparecchiature?
c. con quali indicazioni per l’uso?